Leader di mercato nella cybersicurezza, BlackBerry è costantemente impegnata nel rafforzare la sua proposizione marketing e commerciale per sostenere gli investimenti che le aziende fanno nella protezione dei dati, degli asset informativi, dei sistemi, dei loro dipendenti e stakeholder. Lo fa anche con partnership importanti come quella con Google e aderendo al suo Android Enterprise Recommended Program.

La sicurezza è nel DNA di BlackBerry. Il DNA però, come quello del genere umano, è solo il punto di partenza, una fucina che serve per costruire storie individuali. Nel caso di BlackBerry il suo DNA è servito a rendere più facile la composizione di una proposizione finalizzata a fornire le migliori soluzioni possibili, ma anche a prestare costante attenzione a ogni forma possibile di innovazione e miglioramento. Un modo per confermare che nello sviluppo di ogni organismo (sistema azienda, Brand, ecc.) il genotipo definisce soltanto il corredo genetico ma poi deve essere attuato (fenotipo) nell’interazione tra i geni e l’ambiente, sempre influenzata da eventi e che richiede grande duttilità, adattabilità e variabilità. L’ambiente per BlackBerry è quello della trasformazione digitale, della mobilità aziendale e della sicurezza.

La conferma che BlackBerry abbia saputo trarre vantaggio dal proprio DNA emerge dalle numerose case history che hanno garantito all’azienda una posizione di leadership di mercato e dalle narrazioni che le hanno raccontate. Emerge anche dalle acquisizioni fatte così come dalla scelta dei partner, scelta sempre dettata dalla volontà di soddisfare i bisogni dei clienti. Ad esempio i bisogni legati all’utilizzo di dispositivi Android e all’implementazione di tecnologie e soluzioni targate Google™ in ambiti diversi,  quali la connettività, lo sviluppo di applicazioni e il mobile device management.

Android occupa uno spazio rilevante nelle strategie di trasformazione digitale delle aziende. Una rilevanza che obbliga a ricercare soluzioni per la sicurezza, che BlackBerry può fornire, per mettere in sicurezza piattaforme software di mobilità aziendale, per la gestione in sicurezza delle risorse, degli endpoint e degli asset coinvolti.

Per facilitare la trasformazione digitale delle aziende ma anche la loro operatività, rapidità di intervento ed efficienza, BlackBerry  ha creato una piattaforma integrata che supporta anche tutti gli endpoint Android, siano essi aziendali o semplicemente abilitati perché associati a pratiche BYOD.

Questa piattaforma integrata, BlackBerry UEM, è oggi inclusa nel programma Android Enterprise Recommended di Google, un programma pensato per convalidare le soluzioni di Enterprise Mobility Management (EMM) testandole attraverso un set elevato di requisiti standard. L’adesione al programma è riconosciuta solo a partner che dispongono di soluzioni e piattaforme di qualità ma anche di team di specialisti e tecnici con competenze e abilità focalizzate sulla sicurezza dell’ecosistema Android e sulla sua gestione. Un team che lavori in stretta collaborazione con Google in modo da tenere aggiornate le soluzioni a tutte le novità (funzionalità, applicazioni, policy, ecc.) introdotte in ambito Android.

Attraverso BlackBery UEM le strutture IT di un’azienda possono sfruttare al meglio tutte le funzionalità della piattaforma Android Enterprise per ogni tipo di dispositivo e/o suo fattore di forma e caratteristica, così come gestirne l’operatività. Policy e altre problematiche o criticità tipiche della mobilità aziendale possono essere gestite con BlackBerry ® Work​, ​BlackBerry ® Workspaces​, e ​BBM ® Enterprise​.

Attraverso il suo programma Android Enterprise Recommended, Google ha riconosciuto a BlackBerry UEM la capacità di offrire un servizio di qualità avanzato per tutte le soluzioni Android Enterprise così come l’abilità nel fornire linee guida affidabili per una trasformazione digitale e una mobilità aziendale in sicurezza, oltre al supporto necessario per il successo di ogni fase progettuale e implementativa.