Nel 2018 BlackBerry si è collocata tra le prime 25 società al mondo per la cybersicurezza. Lo ha certificato uno studio di SaaS che in quattro mesi ha raccolto input da alcune centinaia di manager aziendali, professionisti del software e della sicurezza. 

I dati raccolti e usati per stilare elenco e graduatoria hanno interessato l’adeguatezza dei livelli di sicurezza del software e dei servizi di supporto al cliente, la conoscenza e la consapevolezza delle novità emergenti in termini di cybercriminalità e rischi per le aziende, leadership di mercato ed efficacia delle soluzioni, oltre che presenza significativa in altri ambiti di mercato. 

In cima alla lista ci sono Symantec (13000 dipendenti e 5 miliardi di dollari di fatturato, FireEye (3000 dipendneti e 700 milioni di dollari di fatturato), e una trasformata BlackBerry, ora sempre più frequentemente assimilata alla sicurezza e impegnata a conquistare una posizione di leadership sul mercato. 

Altre aziende menzionate dal Report di SaaS sono Fortinet, Mcafee, Trend Micro e l’israeliana CiberArk. 

L’inserimento e la posizione di BlackBerry nell’elenco prodotto da SaaS è un eccellente spot marketing e comunicazionale. Dimostra quanto strategia, focalizzazione e investimenti siano riusciti a trasformare l’azienda e la sua percezione sul mercato. BlackBerry lo ha fatto mantenendo il valore del Brand e sfruttando al meglio l’ottima reputazione passata come azienda produttrice dell’ambiente Mobile più sicuro al mondo. 

Oggi questa reputazione  è alimentata dai risultati ottenuti e dall’aver dimostrato di saper soddisfare i bisogni di clienti sempre più preoccupati e impegnati ad affrontare le nuove sfide della cybercriminalità. 

A conferma di una strategia espansiva bisogna menzionare la recente acquisizione di Cylance AI, un’azienda specializzata nella cybersicurezza con software di intelligenza artificiale, e i continui investimenti nel mettere in sicurezza le innumerevoli Reti degli oggetti che stanno emergendo come il fenomeno tecnologico più pervasivo dei prossimi anni. Reti che comprendono oggetti informatici ma soprattutto di uso comune (apparecchiature domestiche, videocamere, automobili, ecc.), siano essi privati o pubblici.