Una iperbole, usata non per esagerare o amplificare un concetto, ma per evidenziare il valore e le potenzialità di una suite di prodotti per la sicurezza informatica in azienda e nelle organizzazioni. Nota con il nome di SPARK, la suite propone alle aziende una gamma di prodotti per la sicurezza finalizzati alla protezione di tutte le componenti tecnologiche e degli asset informativi aziendali. L’obiettivo è offrire, a costi quantificabili e gestibili nei budget disponibili, una soluzione alla gestione della complessità che caratterizza da tempo il panorama della sicurezza aziendale. 

Espandendo una proposizione già a catalogo, BlackBerry ha annunciato di recente la disponibilità di una suite di prodotti, BlackBerry Spark Suite, con l’obiettivo di mettere a disposizione delle aziende e delle organizzazioni strumenti più potenti, integrati, evoluti e aggiornati, per combattere le sfide crescenti della cybercriminalità, in particolare per mettere in sicurezza gli endpoint aziendali, proteggendo i bisogni di coloro che ne fanno uso. 

La proposta di BlackBerry arriva in un anno che si è già caratterizzato per la sua criticità. La pandemia ha contribuito ad accelerare strategie e progetti di trasformazione digitale, ha cambiato l’ambiente di lavoro (smartworking), ha aumentato i rischi in termini di sicurezza informatica, ha messo in crisi i budget previsti facendo emergere nuove priorità e urgenze. L’aumento dei pericoli legati a una cybercriminalità sempre più attiva e agguerrita va di pari passo con l’aumento di endpoint, loro diversità e potenziale vulnerabilità. Soprattutto per i nuovi contesti nei quali vengono utilizzati, non necessariamente opportunamente protetti. 

BlackBerry Spark Suite è nata per fornire una gestione efficace, consolidata e semplificata degli endpoint in un momento di confusione e di caos. 

La suite è proposta in quattro configurazioni diverse: 

·     BlackBerry Spark UEM Express Suite,

·     BlackBerry Spark® UEM Suite,

·     BlackBerry Spark® UES Suite

·     BlackBerry Spark® Suite

La proposta di BlackBerry, già programmata, è arrivata nel periodo più indicato. 

La pandemia che ha obbligato ad ampliare lo smartworking ha creato situazioni critiche dense di vulnerabilità e di nuovi bisogni quali quello di dipendenti che, lontani dal loro ufficio, hanno sentito una necessità maggiore di essere protetti e difesi. A questi bisogni BlackBerry ha risposto proponendo alle aziende strumenti per mettere in sicurezza i loro ambienti di lavoro (Zero Trust ) puntando sulla fiducia degli utenti dei molteplici endpoint attivi e convalidando questa fiducia in ogni tipo di evento o transazione. La suite permette di semplificare l’amministrazione e la gestione, di coltivare la fiducia dei dipendenti grazie a strumenti che permettono di monitorare le attività delle persone, tenere sotto controllo i dispositivi, le applicazioni, la reti e i processi/procedure/workflow da essi abilitati, spesso automatizzati. Il tutto anche con l’obiettivo di fornire un TCO ottimale attraverso prodotti diversi e pensati per bisogni specifici, tutti rilevanti al fine di una protezione informatica efficace, ma anche costi pianificabili e prevedibili:

• Endpoint Protection - Piattaforma di protezione degli endpoint
• Endpoint Detection and Response (EDR) - Rilevamento e risposta degli endpoint
• Mobile Threat Detection (MTD) – Rilevamento delle minacce mobile
• User & Entity Behavior Analysis
• Data Loss Prevention (DLP)
• Secure Web Gateway

• Unified Endpoint Management (UEM)
• Productivity apps
• SDK/API & custom apps
• Digital rights management (DRM)
• Identity and access management (IAM)
• Regulated sector control 

La pandemia ha richiesto una maggiore attenzione agli endpoint e alle loro potenziali vulnerabilità. Ha fatto aumentare l’incertezza e con essa il bisogno di sicurezza, in termini di monitoraggio, prevenzione e rapidità di intervento. 

Le aziende sentono urgente il bisogno di anticipare le mosse dei cybercriminali anticipando i loro attacchi. Con la Spark Suite BlackBerry ha realizzato soluzioni di intelligenza artificiale (alla sesta generazione - WHITE PAPER ), automatizzate e costruite su capacità di apprendimento (machine learning) che aumentano la visibilità delle attività e degli eventi in corso, il loro monitoraggio, la loro gestione, anche preventiva, e controllo. 

Con risultati concreti in termini di business continuity, disaster recovery e su tutti i fronti cosiddetti mission critical dell’organizzazione.